The Age of Ruin is near complete: in the far North the Nameless stirs beneath the Spine Mountains and demonspawn push ever southwards; from the West the Fade have returned, vowing to purge the realm of humankind; and an ancient weapon, forged in the Godswar, has once again been unleashed to ravage the land.
Weakened by in-fighting, the surviving Magelords are unable – or unwilling – to use their power to defend humanity. The last spark of hope rests with the surviving members of the Grim Company: Davarus Cole, Brodar Kane and Eremul the Halfmage. |
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Conclusione della trilogia The Grim Company che è anche peggio dei primi due volumi di cui avevo già parlato non proprio positivamente. In questo terzo e conclusivo capitolo scompare quasi completamente il linguaggio volgare, come se Scull ritenesse di aver ottenuto quello che voleva, cioè attenzione, e si sia quindi adattato ad un linguaggio più "normale". Ma magari semplicemente si è accorto che stava esagerando.
Però il problema di questo volume non è certo il linguaggio, ma proprio la struttura della storia e i suoi personaggi. Scull sembra aver perso il controllo della vicenda, con l'inserimento di una razza di immortali in possesso di armi da fuoco, cannoni e addirittura delle armi nucleari, da quello che si può capire, derivanti dai residui delle conoscenze e delle tecnologie di un tempo passato. Una razza che si muove su navi di metallo, vola su aerei, è geneticamente superiore, imbattibile in combattimento, immune alla magia, che si è autonomamente esiliata nel passato ma ora vuole fortemente distruggere l'intera razza umana. Solo che non lo fa, perché sta per arrivare un nemico antico, quello che li ha costretti a scappare e perdere la maggior parte delle conoscenze che avevano, e per combatterlo hanno bisogno dell'aiuto degli umani, ma nonostante abbiano di fronte chi (o cosa) li ha sconfitti nel passato, per combatterlo nuovamente mettono insieme un piccolissimo gruppo di umani che deve dimostrare la possibilità di riscatto della propria specie, anche se un cattivissimo cerca in continuazione di ostacolarli. Ovviamente i nostri eroi riusciranno nell'impresa impossibile, grazie anche a qualche colpo di fortuna occasionale, e il cattivissimo viene sconfitto insieme al Grande Nemico. Uno dei finali più deboli che abbia mai letto, a conclusione di una storia piena di difetti.
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